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Le informazioni riportate sono solo a titolo informativo, per eventuali applicazioni e approfondimenti, si invita a contattare lo Studio Piceci.
Aggiornamento 2 - Comunicazione Obbligatoria Lavoro Autonomo Occasionale
Notizia Flash n.18/2022 Oggetto: Periodo transitorio per adeguarsi alla nuova modalità di adempimento comunicazione preventiva instaurazione collaborazione autonoma occasionale ex Legge n. 215 del 17/12/2021 L’Ispettorato Nazionale del Lavoro comunica che fino al 30 aprile 2022 sarà possibile continuare ad effettuare la comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di collaborazione autonoma occasionale anche a mezzo e-mail, secondo le modalità illustrate nella
7 apr 2022Tempo di lettura: 1 min
Proroga termine di invio del rapporto biennale pari opportunità
Notizia Flash n.16/2022 Con il Decreto Interministeriale firmato dal Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità sono stati definiti i nuovi obblighi per le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti. Le aziende devono redigere il rapporto esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’utilizzo dell’apposito portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali raggiungibile al seguente indirizzo: https://servizi.lavoro.gov
6 apr 2022Tempo di lettura: 2 min
Comunicazione obbligatoria all’Ispettorato Territoriale del Lavoro dei rapporti di lavoro autonomo
Circolare n.2/2022 Oggetto: Comunicazione obbligatoria all’Ispettorato Territoriale del Lavoro dei rapporti di lavoro autonomo occasionale e specifica sui dati da comunicare entro il 18 gennaio L’articolo 13 del Decreto Legge n. 146/2021, convertito nella legge n. 215/2021, ha reso obbligatoria la preventiva comunicazione all’Ispettorato dei lavoratori autonomi occasionali, al fine di svolgere attività di monitoraggio e di contrastare forme elusive nell’impiego di tali la
12 gen 2022Tempo di lettura: 3 min
Proroga della modalità semplificata dello Smart working
Nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2020 il Consiglio dei ministri ha approvato lo stato di emergenza per contrastare e contenere il rischio epidemiologico da covid-19 fino a tutto il 15 ottobre 2020. Tra le varie misure che saranno di conseguenza adottate e/o prorogate, rientra lo smart working, vale a dire la modalità di svolgimento dell’attività lavorativa al di fuori della sede del datore di lavoro. Il nostro legislatore fin dal Dpcm del 25 febbraio aveva consentito
29 lug 2020Tempo di lettura: 2 min
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