Il Decreto Lavoro e gli incentivi all’occupazione
- 3 giorni fa
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Circolare n.17/2026
Lo scorso 01 maggio è entrato in vigore il Decreto-Legge n. 62/2026, che detta disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto al caporalato digitale.
Gli incentivi all’occupazione previsti sono quattro:
Bonus Donne
Bonus Giovani
Bonus Zes
Bonus stabilizzazione contratti a termine
Ma la novità in assoluto più importante è che il provvedimento mira a rafforzare la tutela della dignità del lavoro, sostenere l’occupazione stabile e garantire condizioni di concorrenza leale tra imprese, contrastando innanzi tutto il fenomeno del “dumping contrattuale” e retributivo e la precarietà nel lavoro. A tal fine, è stato introdotto il concetto del cosiddetto “salario giusto”.
L’accesso ai bonus previsti è consentito solo in caso di erogazione di un “Trattamento economico individuale” non inferiore al “Trattamento economico complessivo”.
Il trattamento economico complessivo è quello definito dal CCNL applicato dal datore di lavoro, che deve essere stato stipulato dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Se il trattamento economico individuale è uguale o maggiore del trattamento economico complessivo, il datore di lavoro può accedere ai bonus. In caso contrario, il datore di lavoro non ha diritto agli incentivi.
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